Famiglia tuttofare in viaggio

Australia: la prigione di Fremantle

Situata a circa 20 km da Perth, Fremantle è una graziosa città sul mare nel Western Australia, una cittadina che merita sicuramente una tappa di almeno un’intera giornata. Una delle cose assolutamente da non perdere è la visita alla prigione di Fremantle che oggi rappresenta un sito turistico di notevole importanza.

La prigione è’ stata costruita tra il 1851 ed il 1859, usando la mano d’opera dei condannati, inizialmente ospitava detenuti arrivati dalla Gran Bretagna, solo in seguito fu utilizzata anche per i detenuti locali.

Considerata un carcere di massima sicurezza, la vita dei detenuti all’interno era durissima, il sistema penitenziario non tenne mai conto di quei cambiamenti qualitativi imposti dalle varie commissioni Reali, questo portò infatti ad una grave rivolta nel 1988 che causò l’incendio parziale del carcere, con danni ingenti alla struttura.

Il carcere fu chiuso nel 1991 e da allora si lavorò appunto per renderlo un’attrazione turistica.

Oggi la Fremantle Prison è visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 del mattino alle 17.00, la visita viene fatta tramite vari tour organizzati, con guida in lingua inglese, ma è possibile avere degli audio tour in diverse lingue (purtroppo non in italiano).

Prima di accedere al tour è possibile fare ristoro presso l’annesso bar e dare un’occhiata al piccolo, ma ben fatto, museo sulla vita carceraria.

Una volta entrati nella struttura si ha subito la sensazione di entrare in un luogo di “sofferenza”: muri spessi, porte in acciaio, lunghi corridoi, celle piccole ed anguste.

La nostra guida, molto ben preparata, ha risposto a qualsiasi domanda gli venisse fatta, ha sempre cercato di coinvolgere le persone presenti mettendoci anche una sua personale “passione” all’argomento trattato. Vedere e “toccare” con mano queste piccole celle ci ha fatto veramente capire come i condannati vivessero, la qualità della vita era veramente ridotta ai minimi termini. I differenti arredi all’interno delle celle e  le concessioni e proibizioni negli anni hanno permesso anche di comprendere i diversi modi di vivere il carcere nei decenni.

La visita si snoda attraverso tutte le zone principali della prigione, dal refettorio, alla zone vestiario, alle cucine, ai lunghi corridori per arrivare alle celle e successivamente al cortile esterno dove i detenuti potevano passare qualche ora all’aperto.

Proseguendo nella visita alla prigione non può non colpire la visione di tutte le celle, immaginare il caos legato al sovraffollamento che poteva regnare, completamente in contrasto con l’attuale silenzio che regna sovrano.

Durante il periodo di detenzione i condannati più indisciplinati potevano subire diversi tipi di punizioni, dall’isolamento al buio (con tanto di simulazione per i turisti), alla fustigazione. La pena della fustigazione fu abolita solamente nel 1941.

All’ interno della prigione di Fremantle c’era anche l’area dedicata alle esecuzioni capitali, la morte del condannato avveniva per impiccagione, in totale furono giustiziati 43 uomini e una donna, l’ultima impiccagione risale al 1964. Al di la’ dei vari crimini commessi ed alle pene inflitte, non posso dire che questa “stanza”, con tanto di cappio e botola, non mi abbia turbato, il fatto di sapere che degli esseri umani sono morti in modo molto bruto lì, mi ha fatto proprio un certo effetto, perciò un occhio in più se avete bimbi con voi. I nostri non capendo l’inglese non hanno compreso bene cosa fosse quella stanza.

Noi abbiamo fatto il Doing Time Tour, dura circa un’ora e un quarto, ma vi sono altri tre visite guidate molto carine, a noi sarebbe piaciuto molto partecipare a quella nei tunnel scavati dai detenuti sotto la prigione, ma era vietato sotto i 12 anni di età, una buona scusa per sperare di tornarci!

Se durante il tour per caso vi venisse voglia di fare la pipì, non vi preoccupate, la guida vi metterà a disposizione una bellissima “cella” adibita alle vostre esigenze. Il vandalino di famiglia l’ha dovuta provare, il famoso tempismo dei bambini 🙂

Questo il sito ufficiale della Prigione di Fremantle per avere ulteriori informazioni sulle visite e sul carcere.

Mi sento di aggiungere che la cittadina di Fremantle è un luogo frizzante, con locali, un bel lungomare, un’area luna Park, un bel Market coperto proprio vicino alla prigione ed eleganti strade con edifici in stile coloniale, perciò in un viaggio itinerante è sicuramente un luogo che merita una tappa.

Nota dolente, essendo un posto veramente carino c’è molta gente, ma pochi parcheggi e quasi tutti a pagamento, vi consiglio pertanto di cercare un parcheggio anche un pochino fuori del centro e fare qualche passo di più a piedi, vi eviterete di sprecare tempo a cercare un posto dove lasciare l’auto e potrete impegnarlo a scoprire invece angolini di questa graziosa città.

Se progettate un viaggio in Australia non perdetevi il nostro articolo su Kangaroo Island e le nostre informazioni pratiche.

Paolo

2 pensieri su “Australia: la prigione di Fremantle

  1. Johnk580

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