Famiglia tuttofare in viaggio

Crociera nel Nord Europa

Oggi ospitiamo nel blog Rubina che, con il suo racconto di viaggio, ci porta in crociera alla scoperta del Nord Europa.

Avete voglia di farvi un’idea del nord Europa ma poco tempo a disposizione per realizzare il vostro sogno? Una settimana è sufficiente per assaggiare le meraviglie della penisola scandinava e della Danimarca per poi ripartire promettendovi di tornarci con più calma.

Come fare? La crociera è il giusto compromesso!crociera nel nord europa

Crociera nel Nord Europa, il nostro viaggio

 

Siamo partiti in quattro -io, mia mamma e i miei due figli di 8 e 4 anni- in auto da Torino.  Il viaggio verso l’Agriturismo Cascina Aguzza di Oleggio, dove abbiamo pernottato per il costo di 85 euro, è durato un’ora e venti e ci ha permesso di svegliarci con più calma la mattina seguente per raggiungere il Terminal 2 da cui partiva il nostro volo per Copenaghen. L’agriturismo è molto carino e nonostante si possa cenare al suo interno, abbiamo optato per mangiare un pic-nic nel giardino: inutile dirvi quanto i bambini abbiano apprezzato! Inoltre la padrona di casa ci ha omaggiato di mezzo kg di mirtilli appena raccolti.

Il mattino seguente abbiamo viaggiato con la compagnia Easyjet e con un volo di 1.40 siamo giunti in Danimarca dove, per raggiungere il porto, abbiamo approfittato del trasporto via autobus organizzato dalla Costa Crociera. Il prezzo è di 30 euro a persona -piuttosto caro- ma ci ha permesso di evitare di girare per la capitale con le valige a seguito. Infatti, queste sono state etichettate e le abbiamo ritrovate il pomeriggio stesso direttamente in cabina. Giunti al porto, non è stato possibile salire sulla nave fino alle 12.30 ma per fortuna ci eravamo attrezzati con acqua e cibo: la zona portuale è completamente nuova e priva di alcun servizio.

La Costa Favolosa è un colosso di 11 piani che ci ha accolti per l’ora del pranzo, con tanto di buffet di benvenuto mentre la nostra camera con vista mare, è stata disponibile dalle 14. Abbiamo salpato alle 17 di sabato e abbiamo viaggiato fino alle 8 del lunedì mattina quando abbiamo raggiunto, percorrendo lo Storfjoren e lo Korsfjorden, il fiordo di Gairangen e la banchina di Hellestylt. La navigazione è stata piuttosto lunga ma la nave da esplorare è stata un buon passatempo per i bambini che cercavano di orientarsi tra i mille ascensori.

Se avete con voi dei bambini vi consigliamo di richiedere la cena del primo turno delle h 19 in modo da poter poi dedicare la serata agli spettacoli proposti nel teatro. Per gli adulti, di notte, la nave si anima di mille attrattive ma ammetto che la presenza dei figli e un’esperienza pregressa con la Costa mi hanno fatto desistere dal parteciparvi. Ovviamente è possibile anche usufruire dell’animazione per i bambini ma i miei figli hanno preferito divertirsi nelle diverse piscine durante il tempo libero.

La temperatura mattutina a Hellestylt era di 9°C ma all’ora di pranzo si aggirava intorno ai 17°. Siamo scesi utilizzando una lancia poiché, viste le dimensioni del fiordo, non vi sono attracchi per più navi da crociera. Non avevamo prenotato alcuna escursione con la Costa Crociera quindi mi sono affidata all’agenzia Geiranger Adventure che per il prezzo di 35 euro (30 per gli adulti, 5 per mio figlio maggiore e gratuito per quello minore) ci ha mostrato i due punti panoramici più spettacolari del luogo. Il tour è durato 1.30 h e, visti i ripidi pendii delle montagne e i sentieri di scale per raggiungere i pointviews, sono rimasta soddisfatta dell’esperienza. Chi ha effettuato escursioni con la Costa è rimasto particolarmente colpito dalla visita al ghiacciaio che però richiede un buon abbigliamento invernale.

Siamo ripartiti alle h 17 e uscendo dal fiordo abbiamo potuto ammirare le meravigliose Cascate delle Sette Sorelle e quella del Pretendente (anche chiamata The Wooer). Le due cascate si trovano una di fronte all’altra e secondo la leggenda, Il Pretendente corteggerebbe le Sette Sorelle. Ultima cascata visibile è stata quella del Bride Vel, in italiano il velo da sposa, così chiamata perché, una volta illuminata dal sole assume sembianze di un velo sottile che ricopre le rocce. Il ritorno verso il mare aperto è stato particolarmente suggestivo.

La navigazione è proseguita verso Bergen, la seconda città della Norvegia. Il paesino è raggiungibile entrando nel Hjeltenfjorden e transitando sotto il ponte di Askoybrua (63 metri di altezza) che connette Bergen all’isola di Askoy. L’ingresso in questo fiordo è spettacolare ma per godervelo è meglio puntare la sveglia molto presto.

Purtroppo l’escursione che ho scelto non mi ha permesso di visitare Bergen ma solo di attraversarla in pullman a fine giornata. La nostra escursione ci ha portato nell’entroterra, a circa due ore dalla città  tra panorami mozzafiato e strade avventurose. Dopo il pranzo abbiamo preso un treno che collega Myrdal a Flam. Il percorso ci è piaciuto molto ma le persone anziane si sono lamentate del troppo tempo trascorso in autobus e del limitato tempo libero.

L’ultima tappa in Norvegia è stata a Kristensand dove le temperature erano decisamente più alte e l’atmosfera nordica meno tangibile. La cittadina, che si trova in una baia, è molto carina e il suo centro è caratterizzato da numerose casette bianche interamente costruite in legno. Qui vi consiglio di percorrerne il centro e il lungo mare a piedi. Per i bambini è bellissimo perché ci sono numerosi giardinetti soprattutto nella zona balneare.

Se avete tempo, nella chiesa centrale, il pomeriggio, è possibile ascoltare un concerto d’organo. Interessante anche il mercato del pesce, adiacente al porto dove viene offerto dell’ottimo salmone affumicato e del salame di renna, alce o balena (10 euro l’uno). Al di fuori di questo mercato coperto troverete piccoli ristoranti di pesce e meravigliose gelaterie che vi consiglio di provare.crociera nel nord europa

Il quinto giorno di crociera si arriva ad Arhus, la seconda città della Danimarca. Il centro, a vederlo dalla nave, sembra molto carino e piccolo ma noi abbiamo preferito effettuare un’escursione organizzata a Legoland che dista circa un’ora e mezza in autobus dal porto di attracco. Il tempo a disposizione per visitarlo non è molto (dalle 10.40 alle 16) ma il parco apre alle 10 e chiude alle 17 e se si hanno bimbi che non superano il 1.10 m le attrazioni a loro dedicate sono limitate ma comunque abbastanza (sono molto severi a riguardo). Il parco tematico è meraviglioso! Ogni particolare è costruito con i mattoncini di Lego disseminati per il parco; lungo le code di accesso alle attrazioni ci sono postazioni con grandi cassettoni di Lego con cui far intrattenere i bimbi durante le attese (per essere luglio mai esagerate); ci sono anche molte aree verdi su cui consumare un pasto fugace. Anche per gli adulti è davvero interessante soprattutto dal punto di vista “artistico”, a mio parere.

In tarda serata la nave è passata sotto il Storebaeltsbroen, un ponte sospeso conosciuto come il ponte Est che ha la terza più lunga campata principale al mondo (1,6 km): vale la pena tardare a ritirarsi per vederlo.

Alle otto siamo sbarcati a Wardemunde, in Germania, dove parte degli ospiti sono scesi definitivamente (è possibile organizzare il viaggio aereo con Costa su questa città tedesca per iniziare ma è decisamente più caro di un volo low cost). Siamo stati fortunati a goderci questa cittadina durante la settimana del festival: il lungomare era affollato di bancarelle con cibo tipico (come i deliziosi panini a base di pesce) o proveniente da altre località (noi abbiamo assaggiato la brioche ungherese, una vera delizia sfornata al momento per 5 euro). Abbiamo poi visitato la Chiesa Evangelica Luterana , il Faro e il parco centrale con giochi per i bimbi e alberi sotto cui ristorarsi.

Per concludere la crociera: 7° giorno a Copenaghen!!!  Magnifico!!!

Mia mamma, non potendo camminare a lungo ha prenotato un’escursione in autobus con la Costa per visitare la capitale danese per poi concludere il tour in aeroporto con le nostre valige a seguito. Io e i bambini, invece, abbiamo optato per la compagnia di autobus turistici Hop-on Hop-off (i bambini viaggiano gratis e per gli adulti costa 30 euro) con la quale ci siamo trovati molto bene.

L’autobus a due piani, dotato di spiegazioni audio in 8 lingue, inizia il tour al porto e permette di visitare la città scendendo tra i 23 punti di maggior interesse turistico per poi riprendere l’autobus successivo che passa entro 20 minuti. Cartina alla mano, se avete solo un giorno, vi consiglio di perdervi seguendo il vostro istinto. E’ una città bellissima, con molti parchi, playground e biciclette. Con i bimbi abbiamo percorso 12 km a piedi  intervallati da una sosta dietro al Black Diamonont.

Ci torneremo, per viverla e scoprirla con la bicicletta -purtroppo abbiamo desistito dall’affittare una tagabike perché il costo era piuttosto elevato- circa 55 euro al giorno.

Suggerimenti utili in crociera

 

  • CIBO

Sulla crociera il cibo non vi mancherà mai! Il primo giorno vi verrà assegnato un ristorante dove potrete mangiare a pranzo e a cena ma, essendo piuttosto elegante e con ritmi lenti, non è un problema se preferite i vari buffet disseminati, l’hamburgeria o la pizzeria: nessuno verrà a cercarvi! Vi consiglio, nel momento della prenotazione, di scegliere l’opzione “Bevande incluse ai pasti” in modo da potervi permettere del vino, birra o bibite senza spendere una fortuna. L’erogatore di acqua naturale è attivo tutto il giorno ma è vietato riempire bottiglie – in molti lo fanno-. E’ vietato portare sulla nave liquidi ma nonostante ci siano i metal detector nessuno mi ha mai contestato le bottiglie d’acqua comprate a terra.

Soprattutto in Norvegia, tutto è molto caro quindi vi consiglio di prepararvi dei panini per il pranzo approfittando, in nave, del buffet della colazione .

  • ESCURSIONI

Le escursioni della Costa Crociere sono molto care anche per i bambini. Se in viaggio amate il fai da te vi consiglio di farlo: molte delle gite da loro organizzate sono facilmente riproducibili e se viaggiate in gruppo i costi, così facendo, sono sicuramente ammortizzabili.

  • TEMPERATURE

Munitevi di una giacca che vi difenda dal vento e buon pile per i momenti in cui andrete a godere del panorama sul ponte e aggiornatevi sulle temperature prima della partenza. Nel nostro caso, a parte nel punto più a nord dove abbiamo usato la felpa, siamo sempre stati in maniche corte, considerate che il nostro viaggio si è svolto in luglio. Sulla nave invece l’aria condizionata e sempre accesa e particolarmente fastidiosa ai pasti.

 

Buon viaggio!

Rubina

 

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