Famiglia tuttofare in viaggio

Francia. Colmar, la perla dell’Alsazia

Amo le tradizionali case a graticcio tutte colorate tipiche dell’Alsazia, riescono ad esprimere un’atmosfera magica, romantica, di tempi passati.

Quando perciò si è presentata la possibilità di qualche giorno di ferie a dicembre abbiamo subito pensato di organizzare un tour in Alsazia. La regione francese è facile da scoprire in macchina, i paesini sono tutti abbastanza vicini e le attrattive presenti sono perfette in tutte le stagioni.

Tappa d’obbligo nel nostro tour è stata Colmar, avevamo letto solo bellissime cose su questo paesino nel periodo natalizio.

 

I centri storici dei villaggi alsaziani sono fiabeschi ed incantevoli, con il Natale diventano un tripudio di luci e decorazioni in ogni angolo. Le facciate delle case si riempiono di oggetti appesi alle finestre, orsetti, soldatini, ghirlande di pino, le fontane vengono abbellite con fiocchi e festoni e i negozi sono uno scintillio di luci e colori.

A Colmar nel periodo di Natale respirerete un’aria di festa, la città vecchia verrà esaltata con splendide luminarie, usanze e tradizioni del luogo verranno riprodotte per i suoi visitatori. Il profumo del pan di zenzero e del vin brulé saranno la ciliegina sulla torta per rendere la vostra visita ancora più fatata.

I 6 mercatini di Natale sparsi per tutto il centro storico li potrete trovare in:

  • Place des Dominicains,
  • Place de l’Ancienne Douane
  • Petite Venise
  • Mercatino coperto Koifhus
  • Place Jeanne d’Arc
  • Place de la Cathèdrale,  con un mercato gastronomico

D’obbligo poi la classica pista di pattinaggio, in Place Rapp,  e le giostre per i bambini.

Colmar

Ph.credit Francesca Porta

Ma Colmar è una perla da scoprire non solo a Natale, ma anche nelle altre stagioni.

Nel periodo Pasquale per esempio diventa una caccia  alla ricerca dei coniglietti sparsi per le case e le fontane, uova e fiori adornano il paese e non mancano i mercatini nelle principali piazze. L’atmosfera festosa, la cura dei particolari e la capacità di esaltare le sue bellezze sono proprio caratteristiche del luogo.

Le giornate più lunghe e il sole permetteranno poi sicuramente di godere per più tempo, e a temperature più gradevoli, delle tante attrazioni all’aperto.

Cosa visitare a Colmar?

Colmar fra i paesi alsaziani è quello più grande ed il più conosciuto, le sue viuzze lastricate fiancheggiano case dai colori pastello, le mie preferite quelle azzurro acqua, con il tipico intarsio di legno. Vi sono alcune case particolarmente belle, antiche e lavorate, che meritano di essere viste: la Maison des Tetes, in Rue des Tetes 19, famosa per le numerose teste e maschere che ornano la sua facciata e la Maison Pfister, in Rue des Merchands 11.

Nei dintorni delle due vie menzionate troverete la Cattedrale di Colmar, in Place de la Cathédrale, l’edificio gotico più importante dell’Alsazia, ricco di stupende vetrate, guglie, statue, pinnacoli, un effetto visivo molto scenografico.

Scendendo verso sud passate in Place de L’Ancienne Douane, il cuore della città vecchia, dove troverete l’edificio dell’Antica Dogana, il più antico edificio pubblico di Colmar.

Imboccate la Grand Rue fino ad arrivare nella Place des six montagnes Noires, qui si trova la zona denominata Piccola Venezia, famosa per i suoi romantici canali.

 

Alla fine di Rue de la Herse, è possibile fare un giro in barca sul canale godendo così di una bella prospettiva della città dall’acqua. Il giro in barca dura circa 30 minuti, costa 6 euro a persona (bimbi <10 anni è gratuito), biglietto acquistabile sulla barca. Il barcaiolo fornisce spiegazioni sulla città e sulle case d’epoca incontrate, in inverno vengono fornite coperte per non patire il freddo.

Colmar è anche la città natia di uno scultore reso famoso per una certa statua collocata a New York. Indovinate un po’?! Eh sì, proprio la Statua della Libertà. A Colmar troverete un museo dedicato proprio al suo autore, il Museo Bartholdi, e una replica ridotta della Statua in Rue de Strasbourg, la strada che porta all’aeroporto.

Altri musei degni di nota, soprattutto se viaggiate con bimbi, il Museo del Giocattolo, in rue Vauban 40, e il Museo di storia Naturale, in rue Turenne 11.

Per un giro del centro storico e la visita di alcuni musei considerate almeno una giornata intera.  Per il solo giro a piedi delle principali vie e piazze 4 orette sono sufficienti.

Mangiare a Colmar

Noi abbiamo pranzato in un piccolo, ma romantico ristorante, La Petite Alsace, in Rue du Rempart, nella zona del teatro municipale. Qui potrete degustare i tipici piatti alsaziani, da assaggiare la tarte flamble, una sorta di pizza più sottile e croccante.

Dove dormire

Noi abbiamo deciso di soggiornare fuori Colmar, a Pulversheim, a Les Puits.

Un piccolo hotel a conduzione famigliare, semplice e pulito, con una ricca e fresca colazione. Dista a circa 20 minuti da Colmar e si trova nelle vicinanze delle principali attrazioni della zona.

Dintorni di Colmar, Parco del Piccolo Principe

 

Ph.credit Francesca Porta

In un viaggio in Alsazia vi consigliamo di inserire una visita a Strasburgo, ad alcuni dei bellissimi paesini come Riquewihr o Eguisheim, e di percorrere la Strada dei Vini , fermandovi in una cantina a degustare un vino locale.

Dei più belli paesini alsaziani vi parleremo nei dettagli in prossimi articoli, volevamo però ancora menzionarvi un luogo speciale per i bambini, il Parco del Piccolo Principe.

Il primo parco tematico dedicato al magico mondo di Saint Expery si trova a Ungersheim, fra Mulhouse e Colmar. Nel parco potrete troverete un mix fra giostre dedicate al Piccolo Principe e giostre tradizionali. Un parco adatto anche a bimbi piccini, l’unico neo molte indicazioni sono solo in lingua francese.

Francesca

Grazie a Francesca Porta per le informazioni su Colmar a Pasqua e sul Parco del Piccolo Principe 🙂

 

 

 

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