Famiglia tuttofare in viaggio

Val di Fiemme con bambini. Cosa fare in una settimana

Vi raccontiamo i nostri 6 giorni di vacanza in Val di Fiemme con bambini, giorno per giorno, per darvi qualche idea per organizzare una vostra settimana. Abbiamo soggiornato a Tesero con i nostri bimbi di 5 e 3 anni ad inizio settembre.

Domenica quando siamo arrivati nel primo pomeriggio a Tesero il tempo non era bellissimo e noi eravamo parecchio stanchi. Siamo andati a fare una tappa subito nella Pasticceria Elisiana (Via IV Novembre 4 – 38038 – Tesero (TN) – Tel. 0462.81.40.50 – Cell. 389.18.10.297) dove potrete acquistare torte, pasticcini e biscotti davvero molto buoni. Vi consiglio un cannolo e un bignè  alla crema, davvero super!

Usciti dalla pasticceria abbiamo passeggiato per Tesero (piccina, città di altri tempi ma tutto ordinato e pulitissimo) dopo siamo scesi sino a Cavalese dove, visto il brutto tempo, abbiamo solo preso la cabinovia del Cermis e abbiamo ammirato dall’alto la Valle.

Lunedì visto il bel Tempo siamo saliti sino in cima Paion sul Cermis dove c’è l’omonimo il rifugio Paion che merita una sosta (piatti molto buoni a prezzi modici per essere un rifugio Tel 0462.341616).

Si può salire da Cavalese 1000 mt, (via Cermis 2 – tel. 0462 340490) oppure dalla stazione di Fondovalle 850 mt (loc. Masi di Cavalese).
Qui parte la cabinovia Cavalese – Fondovalle che in pochi minuti arriva a Doss dei Laresi 1280 mt dove c’è il primo rifugio Baita Dosso Larici e dove si trova Cermislandia, un parco giochi dove fare tappa.

Da Doss dei Laresi parte la seconda cabinovia che porta al Cermis 2000 mt e dove trovate il secondo rifugio Eurotel. 

Da lì parte la seggiovia Lagorai (4 posti e i cani possono salire) che porta fino alla cima Paion del Cermis 2250 mt.

Al rifugio Paion noi abbiamo pranzato al ritorno della nostra passeggiata ai laghi. Qui si trova anche un piccolo zoo/fattoria con alcuni animali che i bimbi possono ammirare.
Dal rifugio abbiamo camminato sino ai primi laghi di Bombasel (ne abbiamo visti 3) è stata davvero una passeggiata molto bella, con viste mozzafiato. Non vi nascondo la difficoltà soprattutto nella parte iniziale (c’è una salita molto ripida che fatta al ritorno davvero uccide le gambe e il fiato, soprattutto se incontrate pioggia come è capitato a noi) ma i bambini, hanno camminato per tutto il tragitto sono stati bravissimi.
Noi ci abbiamo impiegato circa 4 ore tra andare e tornare con qualche piccola sosta. E’ una passeggiata abbastanza impegnativa, portatevi acqua e cibo. Ricordatevi che in montagna il tempo cambia velocemente per cui i keeway dovete sempre averli dietro e scarpe adatte per voi e i bambini, meglio se impermeabili (ho sentito mamme per tutto il tragitto sgridare i bambini perché saltavano nell’acqua… siete in montagna e c’è molta acqua sul sentiero… prendete scarpe adatte e impermeabili da Decathlon ne trovate a partire dai 12€).

Martedì ci siamo arrampicati all’interno del Parco Panaveggio sino al Forte Dossaccio e poi siamo scesi per una visita a Bolzano e al Castel Roncolo.

Il Forte del Dossaccio si raggiunge con una camminata non semplice (oltre 2 ore con bambini), in mezzo ai boschi e piuttosto ripida. Insomma Forte Dossaccio era una tappa che volevamo fare, legata alla storia, alla grande Guerra, ai ricordi. L’abbiamo raggiunto con l’aiuto di una guida molto brava e preparata che durante tutto il viaggio ci ha dato informazioni sulla flora e fauna, fornendo informazioni che catturavano la curiosità dei bambini. L’unico modo per entrare al Forte Dossaccio è prenotando la visita e la guida, altrimenti non c’è modo di visitarlo. Onestamente per quanto sia stata bella la passeggiata e i luoghi visitati ci abbiamo lasciato la sensazione che cercavamo, la storia ha riempito le nostre menti aiutata dalle foto che la guida alpina ci ha mostrato non credo che consiglierei questo tipo di gita a famiglie con bambini sotto i 7/8 anni. E’ davvero una meta impegnativa.

Castel Roncolo è a Bolzano c’è un parcheggio sotto la rocca e poi con una passeggiata di circa 500mt (difficile con passeggini) si raggiunge questo luogo dove il tempo si è fermato.

Il castello si raggiunge camminando sul vecchio ponte levatoio (unica via di accesso al castello), vi consigliamo di prenotare la visita, noi abbiamo trovato una bravissima guida che è riuscita a raccontare storie avvincenti descrivendo semplicemente gli affreschi sui muri che hanno rapito i nostri bambini per oltre 1 ora di visita. Abbiamo visitato il castello e immaginato la vita lì oltre 600 anni fa, la cucina con le mura ancora nere, gli affreschi sul ballatoio che rendono bellissimo questo castello. Se passate da Bolzano dovete andare a visitarlo, merita davvero. La guida ci ha spiegato che il Castello è stato donato alla città di Bolzano ed essendo lei una bolzanese il castello era anche suo. L’amore che trasmetteva la nostra guida nelle descrizioni ha reso questa visita indimenticabile. Bellissimo davvero!

Mercoledì mattina viste le previsioni (bello mattino, brutto pomeriggio) e considerato che i bambini avevano già camminato parecchio nei giorni precedenti abbiamo deciso di salire al Latemar dove alla prima fermata al Gardonè è possibile far giocare i bambini con i propri genitori alla MontagnAnimata (a giorni troverete il nostro articolo).

Giovedì, al mattina il tempo è bello mentre nel pomeriggio c’è la solita pioggia. Un po’ scettici affittiamo delle e-bike consigliati dal nostro Family Hotel Shandranj.

Devo dire che ho vissuto la giornata più incredibile ed intensa degli ultimi mesi (o forse anni). La pista Ciclabile Dolomiti di Fiemme e Fassa è circa 50km da Molina di Fiemme ad Alba di Canazei ed è fattibile per ogni livello di ciclista. Noi abbiamo preso le E-bike che vi consiglio, alcuni tratti sono in salita ed è fattibilissimo ma con un piccolo aiuto tutto diventa meno faticoso e più divertente. Noi abbiamo affittato le E-Bike a Predazzo  https://www.localmotionrent.it/bicigrill/  dove potrete parcheggiare l’auto, l’affitta bici è sulla pista ciclabile quindi molto comodo.             Vi consigliamo di chiedere al vostro Hotel dove affittare le bici e di chiamare prima per prenotare la vostra Bici.

Noi siamo partiti da Predazzo e siamo arrivati poco dopo Pozza di Fassa (circa 15 km). Abbiamo attraversato luoghi magici, la pista ciclabile si sviluppa lungo torrenti, laghi, costeggia parchi gioco meravigliosi e ci sono punti dove semplicemente è giusto fermarsi ad ammirare i panorami o bar dove riposarsi e gustare qualche dolce particolare come il Bar Pasticceria Reinhard (stra consigliata e merita la sosta) http://www.pasticceriareinhard.it/.

Nell’ultimo tratto abbiamo preso pioggia e ha fatto fresco ma vi assicuro che ne è valsa la pena. Abbiamo pedalato per più di 4 ore e ci siamo fermati quando volevamo ammirare uno scorcio, far giocare i bimbi, abbiamo acquistato le fragole e i lamponi dai contadini e mangiati seduti a terra, passeggiato per Moena e ancora preso un caffè lungo la pista ciclabile. E’ stata una giornata magica. Posate la bici siamo andati al Lago di Carezza (qui l’articolo dedicato al lago).

 

Venerdì abbiamo fatto la prima nostra passeggiata a Cavalese, più precisamente ci siamo soffermati al Parco della Pieve, una zona verdeggiante di Cavalese, arricchita da alberi di tiglio secolari, ed è sempre stata il fulcro sociale, economico e religioso della val di Fiemme. All’interno di questo Parco si trova la pieve di Santa Maria Assunta, il santuario dei Sette Dolori della Beata Vergine Maria e il vecchio cimitero.

La Pieve di Santa Maria Assunta, come recita la scritta in latino sulla parete destra, fu consacrata nel 1134, ma probabilmente fu edificata qualche secolo prima. Edificio che conserva il suo fascino. Presente anche una torre campanaria. Affianco trovate il santuario dei Sette Dolori della Beata Vergine Maria che fu edificato nel 1829 in stile neo-classico. Alla sua realizzazione contribuì la popolazione locale, che offrì manodopera gratuita. La chiesa fu consacrata il 15 agosto 1830.

Al santuario si accede attraverso un’ampia gradinata, dopo la quale troverete il colonnato dell’atrio. Consiglio una visita ad entrambe, molto carine e fattibili anche con bimbi.

Il Parco della Pieve è situato a pochi metri dal centro di Cavalese, è perfetto per passeggiate e con spazio giochi per bambini ben attrezzato; ci sono anche panchine per riposare ed aree picnic. Molto curato. Inoltre, è presente una vasta terrazza che si affaccia sulla valle dell’Avisio con bella vista sul Cermis.

Ottimo spazio nel quale godersi la natura, le numerose panchine rendono più comodo il soggiorno e sono l’ideale per immergersi in una buona lettura mentre i bimbi sono liberi di giocare completamente al sicuro.

Per terminare la vacanza, al pomeriggio non abbiamo potuto far altro che fare scorta di prodotti tipici locali:

  • Speck
  • Formaggi
  • Vini

In particolare, vi consiglio di andare al Caseificio Sociale di Predazzo e Moena per potervi portare uno dei prodotti tipici di queste valli trentine (il “Puzzone di Moena”). Vicino al caseificio Sociale c’è uno spaccio Bosin Speck, sul quale invece abbiamo puntato per I salumi.

In questa vacanza, ci siamo preparati prima di partire per l’opzione pioggia ed infatti, come da previsioni, quasi ogni giorno è piovuto. Abbiamo svaligiato Decathlon e posso consigliarvi per la pioggia (ma anche per il bel tempo) i pantaloni tecnici che si asciugano subito, non sono idrorepellenti ma si asciugano in un minuto. Molto utili perché la sera bastava sciacquarli e dopo poco erano nuovamente asciutti e puliti, inoltre quelle che abbiamo scelto per noi e per i bimbi si possono dividere e diventare short aprendo una cerniera.

Che dire? Una vacanza perfetta, al cui centro c’è stata la natura, un’ospitalità genuina e dei posti favolosi.

Stefano&Monia

Per organizzare una vacanza in Val di Fiemme con bambini, leggete anche il nostro articolo sul Trentino in family hotel

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