Famiglia tuttofare in viaggio

Parchi del Canada Orientale

Immaginate alberi di acero e abeti, una famiglia di orsi che mangia tranquillamente ai margini della strada, laghi di un verde intenso, sentite il solo rumore delle foche in lontananza, il fruscio di rametti rotti al vostro passaggio e il profumo di bosco misto a salsedine… ecco, siete in viaggio in Canada e state camminando in uno dei tanti trails che permettono di conoscere uno degli oltre 40 parchi nazionali.

Nei numerosi parchi del Canada Orientale si possono ammirare paesaggi mozzafiato, natura incontaminata, svariati fiumi e laghi dove è possibile svolgere anche attività ricreative, dal tuffarsi al fare una escursione in canoa o praticare la pesca, non ultimo, per gli amanti degli animali, la possibilità di ammirare la fauna selvatica presente.Una meraviglia dopo l’altra e soprattutto un senso di pace e tranquillità.

Il nostro viaggio in Canada fra Ontario e Quebec, svolto a luglio 2018, per ragioni di tempo ha previsto solo alcuni dei numerosi parchi presenti sul territorio. Abbiamo visitato i parchi del Canada Orientale con i nostri bambini di 7 e 5 anni, tutti i parchi risultano facilmente accessibili, sicuri e molto ben curati, godetevi l’immersione nella natura e ammirate il paesaggio.

I parchi del Canada Orientale

Un senso di serenità e benessere, questo i parchi del Canada Orientale riescono a trasmetterci. Luoghi in cui prendi consapevolezza delle meraviglie naturali, dove fatichi per raggiungere la meta, ma sai che dopo la lunga scarpinata verrai ripagato da uno scorcio di rara bellezza.

Ontario
  • La Mauricie National Park

Situato tra Montreal e Québec questo parco risulta quasi una tappa obbligata per chi viaggia in Canada ed molto visitato.

Il parco offre una serie infinita di attività da svolgere, famoso per i suoi innumerevoli laghi, circa 150, nei quali è possibile svolgere attività di pesca (previo permesso rilasciato da La Maurice National Park) e canoa, e per i sentieri che lo attraversano, con gradi di difficoltà adatti per ogni esigenza.

I sentieri sono classificati in facili, moderati e difficili, tutti comunque ben specificati nel materiale illustrativo che vi verrà consegnato all’ingresso, possiamo trovare camminate di 30 minuti fino a scarpinate di 75 km!

All’interno del parco è possibile campeggiare con campeggio libero (sempre previa autorizzazione) oppure soggiornare nelle piazzole attrezzate, esistono poi anche dei bungalow ma ricordatevi di prenotarli con largo anticipo su www.reservation.pc.gc.ca

Come tutti i parchi visitati anche questo vi lascerà a bocca aperta per i colori, i paesaggi, la natura dominate e la possibilità di vedere (se siete fortunati) gli animali che lo abitano.

La fauna selvatica del parco comprende alci, orsi neri, castori e lontre, ovviamente l’amico scoiattolo è di casa praticamente ovunque, noi l’abbiamo visto anche intento a mangiarsi un fungo.

Qui noi abbiamo percorso 2 trekking lunghi, Les cascades, 2 km, e Lac Galet, 3 km, e alcuni trails più corti.

Ci siamo fermati al lago Wapizagonke, un lago balneabile nel quale abbiamo fatto il bagno, ma si possono anche affittare le canoe e scoprire il parco da una visuale alternativa. Tutto intorno al lago troverete barbecue e tavolini per mangiare all’ombra degli alberi. Anche lungo il percorso Les Cascades molte persone facevano il bagno nelle cascate, il punto di partenza del sentiero è attrezzato per fare pic nic o barbecue e si trova una struttura che vende cibo e bevande. Diversi gli animaletti avvistati, puzzola, istrice, lontra, castoro, rane piccolissime e tanti scoiattoli, anche gli orsi vivono in questo parco, noi abbiamo trovato gli avvisi di zone frequentate da orsi lungo il sentiero Les Cascades o Les Faleses.

 

I parchi del Canada orientale
Quebec

 

  • Saguenay- St. Lawrence Marine Park

Il Parco Marino Saguenay-St Lawrence risulta essere uno dei migliori luoghi del mondo per osservare i mammiferi marini, è un’area protetta situata all’imbocco del fiordo di Saguenay in Quebec. Molto belli sono anche gli scorci da cartolina dei fiordi.

Le varie baie del Parc Marin du Saguenay- Saint Laurent sono infatti zona di passaggio e di riproduzione di varie specie di balene e foche. Qui si organizzano tour con traghetti o gommoni per avvistarle, noi abbiamo scelto di fermarci nei vari punti di osservazione segnalati. In ognuno dei punti in cui siamo stati abbiamo assistito al sinuoso passaggio di questi splendidi animali, tanti beluga con cuccioli, purtroppo specie in via di estinzione, e balenottere.

Per i beluga consiglio di andare al Parco Nazionale di Saguenay, settore di Baie Sainte Marguerite. Qui c’è un punto di osservazione, raggiungibile con un trekking di un’ora circa (6 km) all’ombra, che permette di accedere ad una baia dove i beluga allevano i piccoli.

I beluga li abbiamo visti anche al Centro di osservazione di Cap de Bon Desir ma più in lontananza, qui il percorso a piedi è corto e si sta sugli scogli.

Un altro punto di osservazione per vedere balene o foche è a Pointe Noire nella baia di Sainte Catherine.

  • Forillon National Parc

Questo meraviglioso parco si trova nella penisola della Gaspésie nel Canada Orientale, nella punta più a est, trattasi di un parco molto selvaggio e particolare tra mare e montagna. Qui è possibile svolgere numerose attività, numerosi trekking e ammirare paesaggi da cartolina, ricca la fauna presente, avrete la possibilità di ammirare, se fortunati, orsi, alci, foche, sule e balene.

Non nego che per noi questo parco ha lasciato un segno, un po’ per i paesaggi spettacolari e un po’ perché qui abbiamo fatto un incontro veramente emozionante: l’avvistamento ravvicinato dell’orso bruno. Trovarsi faccia a faccia con questo animale, una mamma e due cuccioli, suscita un’emozione da togliere il fiato, vederli mangiare in assoluta libertà, sempre con il rispetto di essere noi gli ospiti e loro i padroni di casa. A noi è capitato di vederli per caso, eravamo fermi in auto dietro Grande Grave e all’improvviso, dal sottobosco, è saltato fuori il primo cucciolo, subito seguito dalla mamma e dal fratellino.

Mi raccomando, in caso di avvistamento di questo animale, mantenete sempre una distanza di sicurezza adeguata, evitate di guardarlo negli occhi (verrebbe considerata una sfida e quindi vi potrebbe attaccare), fatevi sentire per far sapere della vostra presenza e fate moltissima attenzione se siete in presenza di cuccioli, le mamme sono molto protettive.

Siamo stati al parco di Forillon due giorni, purtroppo il meteo il primo giorno non è stato clemente e ha diluviato per gran parte della giornata, ma siamo comunque riusciti con le mantelline a vedere parecchie attrattive, in fondo anche con i nuvoloni e la pioggia il parco ha assolutamente il suo fascino malinconico e rilassante.                                                                                    

Abbiamo fatto tre principali escursioni a piedi, il sentiero La Chaute fino alla cascata, percorso semplice di 40 min circa, una breve passeggiata a Cap Amie dove dal belvedere si vedono tranquillamente foche e molti tipi di uccelli e si può scendere a rilassarsi in spiaggia. Per scendere sulla spiaggia di ciottoli vi è però una ripida scala di legno, non adatta con passeggini o per chi ha problemi di deambulazione.

Abbiamo poi infine intrapreso il sentiero, L’Anse aux Amerindiens, che porta al promontorio di Cap Gaspé, due ore di trekking su strada sterrata ampia ed abbastanza pianeggiante, tranne gli ultimi 700 mt in salita. Sul promontorio si trova il faro e la possibilità di continuare il trekking o avvistare in lontananza le balene. È un percorso abbastanza soleggiato perciò meglio farlo al mattino presto, lungo il percorso ci sono deviazioni per vedere meglio la costa, questi sentieri sono però più stretti e scoscesi non fattibili con passeggini.

Sulla strada che porta al sentiero per Cap Gaspè, vi consigliamo una sosta a Grande Grave, un museo che ricostruisce una vecchia bottega del 1920 e racconta la vita in un antico villaggio di pescatori. Proprio dietro questa casa abbiamo avvistato gli orsi.

All’interno del parco potrete alloggiare nei campeggi (3), alcuni dotati di elettricità altri no, oppure nella suggestive TEN Tik, tende fisse già montate dotate di corrente elettrica, ricordatevi di portarvi tutti gli effetti personali comprese le lenzuola o sacchi a pelo, vi è compresa una piazzola per la vettura, un tavolino esterno. Il bagno è all’esterno della tenda. In questo parco nella zona del Centre Récréatif si trova anche una piscina esterna.

  • Parc de la Gaspésie

In questo parco si respira più un’aria di montagna, tanti trekking, ma decisamente più impegnativi per i bimbi. Una buona parte delle strade è sterrata, perciò rallenta molto gli spostamenti.

Noi abbiamo fatto principalmente due sentieri:

  • Lac aux Americains, 1 ora di camminata su strada abbastanza pianeggiante ed ombreggiata che permette di raggiungere un lago
  • le Mont Ernest Laforce, 2 orette e mezza di camminata con un’ora e mezza di camminata buona in salita, all’apice del trail godrete di una vista su tutta la vallata circostante.

 

Da considerare un giro a Le Guet, una torre di avvistamento per alci che si affaccia su un laghetto, noi non le abbiamo viste ma tutto intorno alla torre c’erano evidenti e numerose tracce che facevano intuire il loro passaggio. Ci siamo comunque accontentati con due piccoli di volpe che giocavano a pochi metri da noi. Per raggiungere Le Guet occorre dirigersi verso le Lac Cascapédia e continuare verso il Lac Paul.

 

 

 

  • Parc du Bic

Le Parc National du Bic è situato all’estuario del St Lawrence e a pochi km da Rimousky, è un piccolo parco abitato da una fauna variegata, qui è possibile avvistare facilmente le foche, soprattutto con la bassa marea, scoiattoli e ungulati lungo i sentieri, ma sono soprattutto gli scorci naturali a far innamorare il visitatore.

Questo parco ha un fascino particolare, romantico e capace di infondere un senso di tranquillità. Le baie e i promontori che si scorgono nei percorsi in macchina o piedi sono stupendi, boschi di verdi conifere si fondono con il blu del San Lorenzo.parchi del Canada orientale

Due principali sentieri suggeriti:

  • le Chemin du Nord, 1 ora e mezza di camminata su una stradina sterrata prevalentemente in pianura e con zone ombreggiate. Nella strada lungo il sentiero potrete fermarvi per una sosta a La Rose des Thes, un piccolo bar in cui potrete bere una bevanda o assaggiare un dolcino o fare il bagno nelle acque tranquille del San Lorenzo.
  • la salita fino a Pic Champlain, noi abbiamo fatto l’andata con  il bus e discesa a piedi (45 min). Il bus passa solo dalle 12 alle 14.30 e carica 12 persone per volta, ogni 20 minuti. Dall’alto del promontorio si gode di una bellissima vista sul parco sottostante.

 

I parchi del Canada orientale.

Parc du Forillon

Suggerimenti utili per visitare i parchi del Canada Orientale
  • Se nelle vostre mete ci sono diversi parchi nazionali e siti storici nazionali vi consigliamo di acquistare il pass annuale, per il costo vi riporto al sito Parcs Canada, acquistabile on line o direttamente in loco, ricordatevi però che il pass è valido solo per parchi e siti nazionali, infatti ne esistono molti altri gesti dalle provincie dove questo pass non è valido.
  • Ricordatevi sempre di portare con voi una scorta di acqua, le camminate, anche quelle non particolarmente impegnative comunque sono dispendiose, soprattutto se fatte in periodo estivo.
  • I parchi del Canada Orientale non hanno un’ora di chiusura e neanche di apertura, se si arriva presto al mattino si completa l’autorizzazione di accesso in autonomia, c’è un foglio da grattare, e si imbusta tale foglio insieme al costo dell’ingresso nelle apposite pensiline. All’entrata vengono sempre date le mappe gratuite. La ricevuta del pagamento va portata sempre dietro, a noi un ranger l’ha chiesta durante un trekking.
  • Nei tempi degli spostamenti tenete conto che se non c’è più posto nel parcheggio vicino al sentiero i ranger chiudono la strada. Per arrivare a tale posto o ci si arriva allungando a piedi la strada, sempre tramite sentieri, o si può provare a tornare al parcheggio nel tardo pomeriggio, quando la gente inizia ad andare via riaprono la strada. A noi è successo sia al Parc du Bic sia a La Maurice di trovare la strada chiusa verso alcuni sentieri.
  • Bambini e passeggino. Noi sconsigliamo l’utilizzo del classico passeggino nei parchi del Canada Orientale, molto più comodo un marsupio o zaino, l’unico sentiero veramente tranquillo con passeggino, che noi abbiamo fatto, è le Chemin du Nord nel Parc du Bic.

Per organizzare un viaggio nel Canada Orientale vi suggeriamo di leggere anche il nostro articolo Canada Orientale in 17 giorni: l’itinerario.

Paolo&Francesca

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