Famiglia tuttofare …in viaggio

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti

Quando si immaginano gli Stati Uniti d’America si pensa subito a New York, alla fantastica Route 66, agli stupendi e sconfinati parchi dell’Ovest e a moltissimi altri luoghi famosi, e ci si chiede “Ma come faccio io ad andare negli Usa da solo? A chi mi devo rivolgere? Mi devo affidare ad una agenzia o posso fare tutto in autonomia?”.

Oggi volevamo proprio dare informazioni molto basiche, ma essenziali, per chi è alle prime armi per organizzare un viaggio itinerante in autonomia negli Stati Uniti.stati uniti, viaggio con bambini

Di seguito cercheremo pertanto di fornivi qualche suggerimento, maturato nei nostri 8 otr negli States, su come organizzare il vostro primo viaggio autonomo negli Stati Uniti d’America, quali documenti servono, qualche consiglio e quali piccole accortezze è meglio seguire e quali proprio non devono preoccuparvi.

Organizzare un viaggio da soli negli Stati Uniti è un progetto abbastanza semplice, certo con alcuni presupposti, in primis avere dimestichezza con le moderne tecnologie, dedizione a ciò che si vuole fare, voglia di documentarsi e tempo a disposizione per creare il vostro viaggio.

Per viaggiare informati su sanità, sicurezza, mobilità, vi consigliamo sempre di consultare il sito della Farnesina Viaggiare sicuri.

Ponte di Brooklyn-New York

  • Volare negli Stati Uniti d’America

Primo step fondamentale è il volo, se non l’avete ancora acquistato e non sapete come fare, vi rimandiamo a questo nostro ARTICOLO.

Consiglio per noi importantissimo, NON programmatevi un viaggio che includa uno scalo interno se non si hanno a disposizione almeno un paio di ore di scalo tra un volo e l’altro, soprattutto se lo scalo è già in terra americana. Calcolate che fatto lo scalo in America dovrete passare i controlli alla dogana. Vi informiamo di questo perché, per esperienza, quando si arriva negli Stati Uniti la procedura d’ingresso non è così rapida e sbrigativa (dopo l’11 settembre i controlli sono accurati e a nulla vale l’eventuale richiesta con il personale di terra di saltare la coda perché si ha una coincidenza in partenza), ci si mette tutti in fila e si aspetta pazientemente il proprio turno, controlli ai bagagli, controllo impronte digitali e iride, più tutta una serie di domande che il poliziotto di turno vi potrà fare.

Se si considera che magari sono arrivati in contemporanea 2 o 3 Boeing, può anche capitare che la vostra attesa sia di qualche ora. A noi è proprio successo di perdere una coincidenza a Minneapolis dovuta al ritardo del velivolo e alle lunghe code alla dogana. Calcolate che se la perdita è dovuta solo alla dogana la compagnia non è dovuta a riproteggervi su un altro volo.

Se prenotate il volo senza ancora avere il passaporto ricordatevi poi di aggiungere i dati del passaporto, prima della partenza, sul sito della compagnia con cui volerete, è obbligatorio per l’entrata negli States.

Big Bend National Park-Texas

  • Documenti

Può sembrare scontato ai già viaggiatori esperti, ma il passo successivo è avere il passaporto elettronico in corso di validità, se per caso ne foste sprovvisti o il vostro fosse scaduto bisogna tener presente che per un rilascio o un rinnovo servono almeno 15 giorni e ogni persona, compresi i bambini, devono avere il proprio personale. Per i documenti necessari per il rilascio del passaporto vi rinviamo al sito della polizia di stato che in modo esaustivo spiega tutta la procedura per il RILASCIO.

Ora partendo dal presupposto che il passaporto sia ok e che sia elettronico, necessario per entrare negli USA, bisogna collegarsi on line e richiedere l’autorizzazione al viaggio elettronica, l’ESTA, per poter entrare negli Stati Uniti d’America.

Il sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio è un requisito indispensabile del governo degli Stati Uniti rivolto ai viaggiatori che desiderano entrare nel Paese e che hanno determinati requisiti, i cittadini italiani possono richiederlo, tranne nel caso in cui siano andati precedentemente in determinati stati, in quel caso occorre chiedere un visto al consolato.

Una volta collegatosi al sito on line, bisogna compilare in tutte le sue parti (è in inglese), pagare con la carta di credito i 14 dollari richiesti e, dopo averlo inviato, vi arriverà dopo poco tempo l’autorizzazione per poter entrare negli USA e avrà validità di due 2 anni dall’emissione (nel caso perciò di un secondo viaggio negli USA entro i due anni non occorrerà richiederne uno nuovo, ma solo aggiornarlo). A noi non l’hanno mai richiesto alla dogana, ma è sempre meglio avere con voi una copia cartacea. Per fare l’Esta occorre il passaporto valido, l’indirizzo dove trascorrerete la prima notte (potrete inserirlo anche in un secondo momento), alcuni dati del vostro datore di lavoro e dei vostri social. On line ci sono siti che ti aiutano a fare l’Esta a pagamento, con un costo però decisamente maggiore. Per tutte le info precise e il sito giusto per fare l’Esta vi rimandiamo al sito della Farnesina o della polizia di stato, già precedentemente linkato.

Venice-Los Angeles

  • Dormire

Tolta la parte burocratica, la fase successiva è trovare un hotel/motel ecc, dove passare la prima notte una volta arrivati negli USA, non dimenticate infatti che è obbligatorio dichiarare, una volta sbarcati sul suolo americano, dove si pernotterà la prima notte.

Trovare una sistemazione da dormire negli Stati Uniti è una cosa veramente semplice, esistono tanti motori di ricerca che vi permetteranno di trovare la giusta soluzione in base alle vostre esigenze. I sicuri Booking.com o Hotels.com sono perfetti per prenotare in assoluta sicurezza. Tenete conto al momento della prenotazione se i prezzi sono totali o se in loco occorre poi pagare tasse o oneri.

Ovviamente questa fase presuppone che voi abbiate già fatto un vostro piano di visita al paese, quindi, a seconda della vostra meta scelta, potrete monitorare tutti gli hotel che si trovano nelle vicinanze del vostro aeroporto di arrivo.

Parte poi fondamentale leggere le recensioni degli altri ospiti per evitare spiacevoli sorprese, noi da quando abbiamo trovato in un motel a Houston probabili cimici dei letti, scegliamo solo più strutture con recensioni ottime.

  • Carta di credito:

Ovviamente il denaro contante è sempre ben accetto quasi ovunque, ma è bene sapere che negli Stati Uniti d’America ogni vostro acquisto e/o pagamento può essere effettuato con la carta di credito.

Noi vi consigliamo di portarne con voi sempre 2, una magari classica e una seconda prepagata, accettata ovunque tranne che per noleggiare l’auto.

Big Sur-California

Noi ad esempio abbiamo sempre usato la prepagata per pagare tutto ciò che volevamo, solo quando trovavamo degli esercenti che non erano in grado di utilizzarla (molte volte bisogna digitare sulla tastiera il numero completo della carta) utilizzavamo l’altra, di norma la prepagata va perciò benissimo.

  • Noleggio auto:

Per noleggiare l’auto serve, come già sopra descritto, una carta di credito tradizionale, non prepagata, questo è il primo passo fondamentale per accedere al noleggio.

In molti stati, ma non in tutti, è richiesta anche la patente internazionale, qui vi consigliamo una ricerca veloce su internet per verificare quali stati la richiedano e in quali invece basta la patente italiana. La carta di credito deve essere intestata alla stessa persona che guiderà poi la vettura.

Quando noleggiate una vettura, vi suggeriamo di leggere attentamente quali e quante garanzie sono incluse e cosa invece non lo è, questo perché è sempre meglio mettersi al riparo da eventuali brutte sorprese, esistono dei pacchetti aggiuntivi (che di solito non costano tanto) che vi consentiranno di azzerare le eventuali franchigie, e/o aggiungere determinate coperture che altrimenti non sarebbero incluse e quindi in caso di incidente sarebbero totalmente a vostro carico.

Per noleggiarla esistono tantissimi siti on line, il nostro consiglio è quello di individuare una categoria di vettura che può interessare e poi di confrontarla con altre compagnie, sicuramente facendo così riuscirete ad ottenere un prezzo più vantaggioso.

Ricordate, quando preleverete la vostra vettura al noleggio, di far sempre presente all’operatore eventuali bolli o righe sulla carrozzeria, magari fate anche qualche foto in modo da non incappare in brutte sorprese a posteriori e vedervi magari addebitati dei ripristini che non erano dovuti.

Noi personalmente non abbiamo mai avuto problemi del genere in nessuna occasione dei nostri vari noleggi, ma è sempre meglio essere attenti.

Drop off, c’è la possibilità di ritirare l’alto in una città e di consegnarla in un’altra, cambiando anche stato. Tale opzione è sicuramente vantaggiosa a livello di km e percorso, ma tenete conto che in alcuni Stati non ci sono costi aggiuntivi, in altri può invece essere un’opzione molto onerosa. Valutate bene il vostro percorso.

Ricordatevi che la carta di credito serve anche come cauzione nel noleggio, vi verrà infatti congelato un importo che verrà scongelato pochi giorni dopo la consegna della vettura, richiedete perciò un massimale abbastanza alto sulla vostra carta di credito.

Mystic-Connecticut

 

  • Assicurazione sanitaria:

Partire per gli Stati Uniti d’America e non avere stipulato un’assicurazione sanitaria è folle, non si può giocare con la fortuna e rischiare di indebitarsi a vita. E’ un’operazione assolutamente da fare, mai partire senza. Negli States per un problema serio, che prevede un ricovero, si rischia di dover ipotecare la propria casa!
Noi abbiamo scelto Columbus, un’assicurazione che si può stipulare on line, si può scegliere la formula assistenza medica più bagaglio o quella comprensiva anche di annullamento viaggio.

Negli Stati Uniti si trovano farmaci di ogni tipo, ma noi consigliamo sempre una piccola scorta di farmaci essenziali che potete concordare con il vostro medico, giusto per non perdere tempo se sopraggiunge un problema risolvibile con farmaci da banco che normalmente usate in Italia. Per un consulto medico negli States ricordate infatti che dovrete aprire la pratica con l’assicurazione medica stipulata prima di richiedere qualsiasi colloquio.

Yellowstone National Park-Wyoming

 

 

Se avete dubbi su come si organizzano le tappe di un viaggio itinerante in autonomia date una lettura a come lo organizziamo noi, in questo post QUI.

Notizie pratiche in loco:

  • per mangiare si può fare la spesa in grossi iper, come Walmart, comprando soprattutto frutta, verdure, alimenti per fare panini, evitando così alcuni pasti al ristorante o tavole calde, decisamente più cari;
  • in molte grandi città esiste il City pass, che permette di risparmiare sulle entrate di molte attrazioni;
  • per lo shopping, noi abbiamo comprato da Ross Dress for less, Walmart, Dollar Tree, Macy’s, 21 Century, trovando ottime offerte su prodotti da tutti i giorni, giocattoli o vestiario di marche americane;
  • portate con voi un pesa valigia, onde evitare di pagare il peso in eccesso;
  • ricordate di portarvi un adattatore per la corrente;
  • dopo le 21 è difficile trovare ristoranti che diano da mangiare, solo i fast food tendono ad essere aperti fino a tardi;
  • appena arrivati vi consigliamo di comprare una borsa del ghiaccio in polistirolo (per pochi dollari) o di portarvene una da casa, piccina e pieghevole, così potrete tenere bibite ed acqua al fresco, ogni distributore di benzina vende sacchi di ghiaccio;
  • la mancia (tips, gratuities) è qualcosa di obbligatorio da lasciare nei ristoranti, la percentuale varia da un 15% ad un 20% del totale, spesso nello scontrino vengono indicate le percentuali e l’importo consigliato, se pagate con carta di credito indicate quale percentuale volete dare;
  • telefonate, noi vi consigliamo di utilizzare il wi fi e sentire famigliari a casa tramite telefonate via whatsapp o facebook, praticamente tutti i motel o hotel hanno la connessione internet gratuita;
  • le distanze fra attrazioni possono essere notevoli e in zone non molto abitate, vi consigliamo sempre pieno di benzina e acqua a volontà.

Francesca&Paolo

 

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